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giovedì 26 maggio 2016 ..::  Chi sono »  Esami USA ::..   Login
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Come e perchè prendere una Ham license "Made in USA"

 

USA e getta?

 

 

 No, una bella soddisfazione.

 

 

Notizie e pensieri liberi sulla licenza radioamatoriale americana

 


A volte si leggono in giro sui Forum varie opinioni sull'utilità o meno di sostenere gli esami per ottenere una licenza radioamatoriale statunitense. Ognuno dice la sua opinione, chi è contro e chi è a favore, chi la ama e chi la odia.

Personalmente credo che non sia una quesione di utilità o, almeno, non è questo l'aspetto principale. In Europa siamo in piena adozione della CEPT T/R 61-01 e molti Paesi al mondo, anche se non aderenti alla CEPT (USA compresi), hanno degli accordi di reciprocità con i Paesi aderenti. Questo espande di fatto la nostra possibilità di andare fuori Europa in molti Paesi con la nostra amata licenza italiana. Inoltre la CEPT/FCC prevede che nei Paesi CEPT i titolari di licenza USA possano operare e solo temporaneamente sotto le indicazioni CEPT ma dimostrare di essere cittadini USA. Quindi anche in Italia, al di là di certi permessi che in giro qualcuno ha chiesto e ottenuto dal Ministero nostrano, anche essendo titolari di licenza USA non possiamo fare "gli americani".

Tutto questo ci dice che la nostra licenza USA non ha molta utilità pratica. Solo in alcuni Paesi oppure in quelli Sud Americani aderenti alla IARP, saremmo avvantaggiati con la nostra licenza USA, oppure se ci recheremo negli Stati Uniti in vacanza potremo uscire come "americani del Kansas City" come diceva Albertone....HI! Per tutto il resto abbiamo la nostra cara licenza italiana della quale siamo orgogliosamente fieri.

 

Altra cosa è la soddisfazione di ottenere la licenza USA....

Sinceramente ho sempre ammirato l'approccio americano al mondo della radio; forse non tutti sanno che il radiantismo (quello organizzato) nacque in america nei primi del '900 proprio in seguito alle invenzioni di Marconi e che il primo radio club del mondo vide la luce a New York nel 1909. La ARRL nacque nel 1914. Non scendo in particolari, ma l'avvento delle onde corte si deve in gran parte alla spinta americana nei primi anni '20, che già all'epoca era molto organizzata e ricca di risorse. Gli sviluppi internazionali conseguenti diedero vita nel '25 alla nascita della IARU e poi, nel 1927, al riconoscimento internazionale del servizio di radioamatore. Dobbiamo quindi molto alla "propulsione americana" se oggi in quasi tutti i Paesi del mondo si può fare il radioamatore. E poi il punto di vista americano verso il radiantismo è stato sempre all'insegna del patriottismo e i radioamatori sono da sempre (e sempre) considerati una risorsa nazionale; non da noi dove i radioamatori, finite le emergenze, sono spesso visti come gente che gioca con le radio e da fastidio alla televisione...Dalle nostre parti i radioamatori godono, salvo rare eccezioni, di una scarsa considerazione. Certo di riconoscimenti ne abbiamo ricevuti e ne riceveremo sempre, ma non dimentichiamoci che mentre in Romania (e dico Romania) la licenza amatoriale è un bel diploma da incorniciare, in Italia ci ritirano il libretto e ci danno un pezzo di carta riciclata......e non dimentichiamoci che quando in USA la FCC (Federal Communications Commission) già permetteva ai radioamatori di scegliersi il nominativo personale in 10 giorni, in Italia (Paese dove è nata la radio) il Ministero PT ci chiedeva ancora l'abbonamento alla radioaudizioni altrimenti non ci concedeva la licenza di radioamatore (e dopo due anni di attesa...). Spero di vivere abbastanza per conoscere colui al quale venne in mente questa cosa: ma che cosa centra il radioamatore con la radiodiffusione? Boh !! Mistero italico...

Quindi dobbiamo toglierci il cappello davanti al modo in cui il radiantismo viene vissuto e considerato oltre oceano; per questo ammiro e sono onorato di essere entrato, seppure con la punta del piede, in questa dimensione radiantistica "Made in USA".

Comunque, al di là delle opinioni personali e del mio punto di vista critico, sostenere un esame radioamatoriale in Inglese è molto interessante; quì entrano in gioco la propria preparazione personale nella lingua straniera e il proprio bagaglio tecnico e normativo. Sono entrambi richiesti e può essere un buon pretesto per migliorare la nostra conoscenza della "lingua d'Albione" e della radiotecnica. Quindi gli esami Ham americani possono essere l'occasione giusta per farci fare un passo avanti culturale di tutto rispetto.

 

GLI ESAMI

Gli esami vengono tenuti da VE (Volunteer Examiners), radioamatori che hanno superato esami USA e che partecipano al programma VEC della ARRL. I VE sono OM di qualsiasi nazionalità e possono esaminare candidati per il grado di licenza proprio o inferiore.

Le sessioni possono essere organizzate dovunque, anche sulla panchina del metrò.....Di solito però si usa farle durante le fiere o le manifestazioni amatoriali (sulle panchine si scrive male...HI!). Sugli organi di informazione odierni (Forums, Web) si possono trovare tutte le informazioni necesarie in largo anticipo. Si consiglia di contattare le organizzazioni e prenotarsi per tempo.

All'atto dell'esame si paga una quota fissa (circa 10 Euro) e dovrete fornire un indirizzo USA perchè è a quello che la FCC invierà la licenza e dal quale verrà determinata la call area per il primo nominativo che vi verrà assegnato (esempio: se fornirete un indirizzo in California, la FCC vi darà un nominativo con il numero 6). Spesso per coloro che non hanno questa possibilità viene messo a disposizione un indirizzo USA dalla stessa organizzazione VE degli esami.

 

Gli esami (Quiz) prevedono 3 livelli:

 

- Technician (35 domande, max 9 errori)

- General (35 domande, max 9 errori)

- Extra Class (50 domande, max 13 errori)

 

Le domande sono tecniche, operative e normative. Esistono dei testi da studiare oppure ci si può allenare on line su HamTestOnLine e altri siti. Si parte dalla Techinician e se si supera l'esame ci si può fermare oppure tentare la General. Se si supera anche questa ci si può fermare o tentare la Extra Class. Se si supera anche questa avete raggiunto il massimo grado. STOP.

Superato l'esame, qualunque esso sia, viene rilasciato il CSCE, ovvero il certificato che attesta la vosta classe di licenza raggiunta e automaticamente, in una decina di giorni, vi verrà rilasciata dalla FCC la licenza con tanto di nominativo. La licenza sarà valida a partire dalla pubblicazione sul sito ULS.

 

NOMINATIVI USA

Se avrete superato il Techinician oppure il General, la FCC vi fornirà un nominativo 2X3 (es. WA7IXI). Se avrete superato l'Extra Class il nominativo assegnato sarà un 2X2 (es. AJ3BK). La licenza verrà spedita all'indirizzo americano che avrete fornito (il numero sarà dipendente dalla call area relativa) e sarà cura del vostro amico in USA rispedire la licenza in Italia a casa vostra. La licenza ha 10 anni di validità e senza canone annuale oltre a quello che avrete pagato al momento degli esami.

Se superete l'esame Techinician o General e vi verrà assegnato per esempio il nominativo WA7IXI, vi verrà mantenuto lo stesso nominativo anche se in futuro supererete l'esame Extra Class. Ovviamente potrete cambiare il nominativo quando vorrete attraverso il programma Vanity callsign. Ci si registra sul sito FCC e si sceglie un call libero attraverso i siti appositi (vedi N4MC oppure AE7Q). Se siete in possesso di licenza Techinician o General potrete scegliere solo tra i 2X3 (WA7IXI) oppure 1X3 (es W7IXI). Ma se siete in possesso di Extra Class potrete scegliere quello che volete, anche un 1X2 (es. K7XI) o 2X1 (es. KF1B). I nominativi scelti vengono lavorati dalla FCC in un certo periodo, circa tre settimane, e se non ci sono concorrenze di scelte multiple questi vengono assegnati senza problemi. Io ne ho cambiati 4.... Ci sono dei criteri di precedenza nei queli la FCC è molto rigida (es. le riassegnazioni a vecchi titolari ecc.) ma di solito la cosa avviene tranquillamente. Sul web si segue tutta la trafila sui siti sopraindicati con tanto di previsioni di assegnazione. I nominativi più richiesti sono ovviamente quelli Extra Class composti da 4 caratteri (es. K1FB oppure KF1B), sia perchè le combinazioni sono inferiori e anche perchè un call corto è più comodo nei contest e quindi molto richiesto. Comunque con un pò di pazienza si può trovare un bel nominativo, oppure rimanere per sempre con quello originale. Potrete scegliere il nominativo con qualsiasi numero, indipendentemente dal vostro indirizzo americano. Per esempio, se avete fornito un indirizzo di New York (call area 2) e quindi siete in possesso di un nominativo con il numero 2, potrete richiedere tranquillamente anche un vanity callsign con numeri 1,3,4,5,6,7, 8, 9 e 0 che appartengono alle restanti call areas USA. Unica eccezione Alaska (KL) e Overseas (KH6, KH2 ecc) che richiedono invece un indirizzo locale per essere richiesti. Quindi massima libertà e trasparenza, nella migliore tradizione americana (alla faccia dell'Italia dove solo chi ha "l'amico influente" può scegliere il nominativo per se e per i propri familiari, amici, amici degli amici ecc, nella migliore tradizione italiana...).

 

Conclusioni

Oltre a esprimere la mia opinione personale su questo argomento, spero di avere dato qualche utile informazione circa le licenze USA. Notizie più esaustive possono essere richieste alle varie commissioni VE che si organizzano di volta in volta nel nostro Paese. Voglio quì ringraziare tutti coloro che con il loro impegno danno la possibilità ogni anno di sostenere gli esami FCC nel nostro Paese; quello del VE è un lavoro gravoso, senza alcun guadagno ma con la soddisfazione dare la possibilità a tutti di entrare in contatto, seppure limitatamente, con un mondo radiantistico molto avanti rispetto al nostro.

 

 

Fabio Bonucci, IK0IXI - KF1B

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