Search English (United States)  Italiano (Italia) Deutsch (Deutschland)  Español (España) Čeština (Česká Republika)
Tuesday, November 20, 2018 ..::  Radio in Emergenza » NVIS - Su quale banda? ::..   Login
Site Navigation

NVIS - NEAR VERTICAL INCIDENCE SKYWAVE

 

NVIS (Near Vertical Incidence Skywave)

 

 

Su quale banda operare?

 

60m ovviamente !

 

 

La NVIS consiste semplicemente nell'operare con mezzi opportuni su bande che siano inferiori alla MUF verticale locale, ovvero alla foF2. In questo caso i signali radio verranno riflessi dalla ionosfera in modo pressochè uniforme in un'area circoscritta e senza zona di silenzio (skip zone), permettendo comunicazioni HF a corto raggio. Caratteristico della NVIS è l'angolo di incidenza molto alto, quasi verticale, che permette di ricevere/trasmettere anche in presenza di ostacoli naturali come le montagne. Questo è molto importante quando si opera in NVIS da e per zone impervie. Vedi pagina HF & Emergenze. La necessità di ricevere e trasmettere con angoli alti implica l'impiego di antenne opportune, sia per le stazioni fisse che mobili.

 

 

 

 

Questa modalità di impiego HF è stata sviluppata e utilizzata in ambito millitare dai tedeschi fin dalla 2a Guerra Mondiale. Successivamente essa è stata impiegata da tutte le forze armate del mondo e attualmente la si sta rivalutando in seguito alle problematiche emerse con l'impiego esclusivo dei satelliti. Infatti la NVIS può essere impiegata da personale poco esperto e con mezzi poco costosi, permettendo un volume di traffico sufficientemente ampio in ambiente tattico senza "intasarsi" come i satelliti e, a differenza di quest'ultimi, è invulnerabile o comunque molto difficile da mettere fuori uso in maniera totale e definitiva.

 

 

 

In campo radioamatoriale la NVIS riveste da molti anni un ruolo importantissimo nelle radio comunicazioni di emergenza (EMCOMM). Con la recente attribuzione della banda dei 60m la NVIS ha finalmente raggiunto una condizione ottimale di impiego anche nel nostro Paese, sia per stazioni fisse/portatili che mobili. Questa banda intorno ai 5 MHz si colloca nella NVIS per esclusivo impiego diurno, quindi per assicurare una copertura H24 del territorio bisogna essere preparati ad operare anche sulle gamme inferiori degli 80m e 160m.


 

Dipoli installati piuttosto bassi mostrano una spiccata propensione a ricevere e trasmettere con angoli molto elevati, per cui sono antenne NVIS molto efficaci per le installazioni fisse. Consigliato il così detto "Fan Dipole" come da immagine in alto, semplice e molto funzionale. ATTENZIONE! Evitare di mettere le bande 40m e 60m sullo stesso Fan Dipole. In questo caso si crea una interazione su entrambe le gamme con SWR piuttosto alto. Mettere i 60m in parallelo con gli 80m e lasciare i 40m da soli o con i 160m.

 

 

Per i mezzi mobili è consigliabile l'impiego di antenne a frusta (whip) opportunamente ripiegate in modo da deformare volutamente il lobo di irradiazione verso l'alto.


 

Criteri ionosferici per la scelta della banda NVIS ottimale:

 

  • Se la foF2 supera i 7 MHz,  potremmo fare QSO NVIS a breve distanza sui 40m e 60m. Possibile anche sugli 80m.
  • Se la foF2 sarà compresa tra 5 MHz e 7 MHz potremmo operare in NVIS sui 60m, Possibile anche sugli 80m.
  • Se la foF2 sarà compresa tra 3.5 MHz e 5 MHz potremmo operare in NVIS sugli 80m.
  • Se la foF2 sarà inferiore a 3.5 MHz la NVIS sarà possibile solo in 160m.

 

Linee guida pratiche per la scelta della banda NIVS ottimale:

 Le gamme sotto indicate tengono conto dell'attuale situazione propagativa conseguente la minima attività Solare (Ottobre 2018).

 

  • di giorno (08 - 17 UTC) : 60m e 80m *
  • di sera (17 - 21 UTC) : 80m
  • di notte (21 - 08 UTC) : 80m e (inverno) 160m **

 

* Attualmente la foF2 durante in giorno raramente supera i 5 MHz, pertanto la banda dei 40m (7 MHz) è stata esclusa perchè da ritenersi assolutamente inaffidabile per i collegamenti NVIS.

** In inverno la foF2 dopo il tramonto scende repentinamente al di sotto dei 3 MHz, rendendo inutilizzabili gli 80m. Pertanto è imperativo essere preparati ad operare anche sui 160m (1.830 - 1.850 kHz).

Gli orari sono indicativi, occore SEMPRE verificare il valore di foF2.

Si ricorda di operare SEMPRE con antenne orizzontali (dipoli, doublet, T2FD, LW, loop).


AUSILI INFORMATICI

 

La tecnologia ci viene in aiuto mettendoci a disposizione degli strumenti informatici di eccezionale utilità che attingono dati fondamentali dai principali istituti di ricerca ionosferica.

Ecco un'utile mappa HAP (Hourly Area Prediction) per individuare in tempo reale la gamma giusta in funzione della posizione geografica delle stazioni che si vogliono collegare tra loro.
 

ROSSO = 160m

GIALLO = 80m

VERDE OLIVA = 60m

 


 

Valore di foF2 (MUF verticale) in dettaglio per l'Italia

 

 

Cliccare quì per visualizzare la mappa

 


 

Fabio Bonucci, IK0IXI 


Copyright (c)   Terms Of Use  Privacy Statement
DotNetNuke® is copyright 2002-2018 by DotNetNuke Corporation