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martes, 20 de octubre de 2020 ..::  Recensioni » Icom IC-751A ::..   Entrar
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Ricetrasmettitore ricordo di un caro amico...

 

 

ICOM IC-751A

 

 

 

Una radio, un restauro ma soprattutto un ricordo....

 

 


 

Questa volta non si tratta soltanto di riparazione e restauro di un vecchio apparecchio radio ma è qualcosa di diverso, qualcosa di più, molto di più..è il ricordo di un amico che ci ha improvvisamente lasciato.

Maledetto destino, Luciano IK0NEP ci ha lasciato nel giorno del suo 59° compleanno, all'improvviso, senza poter nemmeno dire addio ai suoi affetti più cari. La notizia ci è caduta addosso come una cascata di acqua gelata, quelle telefonate che non vorresti mai ricevere. Incredulità, sconforto, amarezza.....

E' passato oltre un anno....Le sue radio sono pian piano andate via... una però è apparsa all'improvviso, quasi dimenticata. Era questo IC-751A. L'ho voluto acquistare per avere qualcosa che mi ricordasse Luciano. Era la sua radio e in essa, in qualche modo riaffiorano i ricordi, i momenti trascorsi insieme.

Ci conoscemmo nel 1984, lui era già un CB molto conosciuto, io un ragazzo appena entrato nel mondo delle ricetrasmissioni. Nacque da subito una grande amicizia e mi fornì i primi rudimenti, i preziosi consigli per iniziare.

Bisogna ammettere che Luciano aveva un grande dono: fare avvicinare la gente alla Radio, con semplicità e amicizia. Grazie a lui centinaia di persone sono diventate bravi radioamatori e tutti gli dobbiamo qualcosa, me compreso.

Negli anni che seguirono le nostre strade radiantistiche si sono allontanate: Luciano era appassionato di ponti radio, comunicazioni di emergenza e protezione civile, io invece ho intrapreso un percorso diverso, più tecnico e appassionato alla radiotelegrafia. Ma tutto questo non ha mai neanche scalfitto la nostra amicizia. Anche se non ci frequentavamo spesso, ogni volta che chi ritrovavamo era come se ci fossimo lasciati un minuto prima...Credo che accada proprio questo quando le amicizie sono vere, profonde e disinteressate come quella che mi legava a Luciano.

Purtroppo nulla ci restituirà la sua presenza, le sue risate coinvolgenti....ma non potrò mai dimenticare di avere avuto un grande, grandissimo amico come Luciano al mio fianco nei miei primi passi da Radioamatore.

 

Grazie Luciano.

 


 

UNA RADIO SERIA

 

 L'ICOM IC-751A appartiene a una categoria di apparati Vintage che definirei "elitaria". Infatti, nonostante sia stato immesso sul mercato nel lontano 1986, le sue caratteristiche tecniche e le prestazioni generali erano talmente avanti che ancora oggi possono considerarsi al passo con i tempi. Quando uscì rivestì un ruolo predominante nella sua fascia di prezzo che era anche piuttosto elevata. Le prestazioni erano ottime, specie in ricezione, e fin da subito divenne un "Best Seller" tra i ricetrasmettitori decametrici. Ancora oggi il 751A è un apparecchio molto apprezzato dai culturi delle "radio fatte bene". Ovviamente gli anni lasciano il segno su tutto, anche sulle radio, per cui questo apparato aveva i suoi problemi ma, come vedremo, sono tuti ampiamente risolvibili.

 

Ma vediamo le sue caratteristiche di targa:

 

 

 

 RIPARAZIONE

 

Non appena si trasmetteva in qualsiasi modo per più di pochi Watts di uscita, l'apparecchio andava in protezione in quanto l'assorbimento era elevatissimo e l'alimentatore interno (switching) andava in overload. Nessun componente dava cenni di bruciatura e/o fumo, per cui questa elevata corrente doveva per forza transitare in un componente in grado di sopportarla e senza scaldare...non poteva che transitare nei finali. Un rapido controllo alla Power Unit ha rivelato una insolita tensione di BIAS sui preziosi finali RF 2SC2904...Il diodo D9 (D2 MV5W è in realtà una serie D2 - D9) che funge da Bias Compensation mostrava una conduzione anomala e questo mandava in extra assorbimento i due finali. Una volta sostituito il problema è stato risolto e l'apparato ha iniziato a trasmettere regolarmente. A valle della riparazione ho rimesso a punto i BIAS sia dello stadio pilota che dei finali che erano piuttosto fuori allineamento.

 

D9 in prossimità del finale

  

Procuratomi un filtro CW per IF di 455 kHz, ho notato che alla sua inserzione non succedeva niente....anzi aumentava il rumore di fondo e basta. Dopo un'accurata ricerca ho constatato che l'integrato di commutazione IC3  CD4051 (Led Driver) aveva una porta guasta. Anche quì ho dovuto sostituire l'integrato ma questa volta dotandolo di zoccolo.

 

IC3

 

Questa generazione ICOM ha un problema arcinoto con la batteria al litio che, se si scarica, fa perdere tutto il settaggio della logica di funzionamento, rendendo inutilizzabile la radio. Dato il tempo trascorso, la tensione era intorno ai 2V. Ho quindi provveduto a sostituirla con una nuova. Inutile dire che se uno toglie la batteria vecchia per sostituirla, automaticamente perde tutti i dati e di fatto distrugge l'apparato...Per questa delicata operazione bisogna preventivamente saldare una batteria provvisoria in parallelo alla vecchia, sostituire con quella nuova e ritogliere la provvisoria.

 

 

Su questo apparato è risaputo che i condensatori ceramici del VCO hanno una certa propensione all'invecchiamento e nel tempo possono dare problemi di aggancio, specie sulle gamme sopra i 10 MHz. Su questo esemplare qualcuno in passato aveva già provveduto a sostituirli e funzionano ancora tranquillamente. Ho solo accertato che la sostituzione fosse avvenuta.

 

Controllo VCO

 

Lo stadio RF UNIT serve per preselezionare la porzione di spettro da ricevere e pulire il segnale da trasmettere. Questo circuito è costituito da 11 filtri passa banda commutati da diodi al silicio. In realtà 2 di essi (MW) sono commutati da diodi PIN MI-204 mentre gli altri 9 da semplici diodi 1SS53. Negli anni '90 seguìì molto gli articoli di Ulrich Rohde K1UL e concordo sulla necessità di effettuare commutazioni RF solo ed esclusivamente con diodi PIN. Questi diodi quando posti in conduzione hanno una resistenza trascurabile e un giusto "lifetime" che impedisce ogni distorsione. Ci sono opinioni contrastanti sull'opportunità o meno di sostituire i diodi, ma di certo non comporta nessun peggioramento e, comunque, è corretto sotto il profilo tecnico e non è neanche costoso. Ho sostituito tutti gli 1SS53 con altrettanti diodi PIN della Siemens BA-389.

 

 RF UNIT

 

Diodo PIN Siemens BA-389

 

Come noto, il componente elettronico che più risente del trascorrere del tempo è il condensatore elettrolitico. Dato che sono passati oltre 30 anni, ho provveduto a una sostituzione completa di tutti i condensatori elettrolitici, sono oltre 120....si tratta del così detto "Recapping". Operazione lunga ma per niente complessa.

 

Recapping

 

Infine ho provveduto a un completo riallineamento dell'apparato che, adesso, è in condizioni praticamente nuove. Oscillatori, Medie frequenze, S-Meter, BFO.

 

 

 Allineamento generale

 

CONCLUSIONI

 

Riparare e mettere in condizioni operative questa ricetrasmittente è' stato un atto dovuto, un gesto di rispetto e amicizia. Non si poteva infatti lasciare guasta e dimenticata una radio appartenuta a Luciano. Niente ovviamente potrà sopperire alla mancanza di un caro amico, improvvisamente quanto prematuramente scomparso.. Luciano mancherà sempre, soprattuto ai suoi familiari. A noi che gli siamo stati amici e colleghi radioamatori mancherà la sua presenza sul RU-23, le sue battute, i suoi sorrisi, le barzellette...

Niente e nessuno ci restituirà Luciano, ma ogni volta che accenderò questa radio sarà il mio modo personale per non dimenticarlo mai.


Ciao Luciano, questo lavoro lo dedico a te..

 

 

Fabio Bonucci, IK0IXI

  

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