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martedì 22 agosto 2017 ..::  Recensioni » SGC SG-2020 & HF Manpack ::..   Login
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Ricetrasmettitore SGC SG-2020 Manpack

 

 

 

 

SG-2020

 

MANPACK HF RADIO SET

 

 

 

Ricetrasmettitore HF portatile

 


 

La SGC è una piccola realtà industriale americana fondata nel 1971 a Bellevue, WA da Pierre Goral. Fin da subito la SGC si orienta verso la realizzazione di sistemi per radiocomunicazioni professionali. I suoi prodotti sono destinati principalmente al settore marittimo e civile, con particolare attenzione alle radiocomunicazioni HF nei Paesi in via di sviluppo (Red Cross, ONG ecc.). Nel corso della sua attività la SGC ha realizzato ricetrasmettitori, accordatori, amplificatori, alimentatori, antenne. Dopo la scomparsa di Pierre Goral nel 2004, la compagnia ha attraversato un periodo di serie difficoltà. Dopo due anni di guida da parte di Pamela, moglie di Goral, nel 2006 la SGC è stata rilevata da Bruce Wood, un suo dipendente con 25 anni di carriera nella stessa compagnia. 

Oggi la produzione si è ridotta ai soli accordatori e  pochi altri accessori.

La qualità dei prodotti SGC è molto buona, in linea con la fascia di mercato alla quale la compagnia si rivolge. La produzione di apparati amatoriali è stata però piuttosto limitata, solo un paio di ricetrasmettitori prodotti e una gamma di accordatori/amplificatori dedicati alle HF.

Il sito di riferimento è: http://www.sgcworld.com/

 

 

SG-2020

 

Questo piccolo ricetrasmettitore HF è nato per il servizio mobile/portatile HF sulle frequenza radiantistiche.

Esiste anche la versione ADSP, la quale integra una modulo per l’elaborazione digitale della ricezione (DSP).

L’apparato si caratterizza per le seguenti peculiarità:

 

• Notevole gamma dinamica

• Con la selettività di 2.7 kHz il canale adiacente si trova soppresso a non meno di 60 dB.

• Compressore di dinamica con circuito a RF (VOGAD)

• Tutte le gamme radiantistiche dai 160 ai 10 m.

• Sezione ricevente a copertura continua da 1.8 a 29.7 MHz

• Gamma aggiuntiva nelle onde lunghe da 400 kHz a 1600 kHz.

Display retroilluminato con risoluzione 100 Hz

• 20 memorie di rapido accesso.

• Possibilità dello Split, RIT e XIT.

• Filtro audio digitale ad alte prestazioni da 2.7 kHz a 100 Hz.

PBT (Pass Band Tuning)

NB (Noise Blanker)

• Emissione in USB, LSB, CW (25 W).

• Full break-in (QSK) in CW.

• Manipolatore ‘B’ Iambic con velocità regolabile da 30 a 300 caratteri/m.

• Corrente irrisoria (< 400 mA) durante la ricezione.

• Possibilità di ricerca in frequenza e in memoria.

• Indicazione della tensione di alimentazione (DC)

• Ampia escursione della temperatura operativa: da -30 a + 70°C.

 

Ecco le caratteristiche dal sito SGC:

 

TECHNICAL SPECIFICATIONS  

General
Operating Modes:
Frequency Range:
Dimensions:
Weight:
Options/Accessories:

Receiver
Pass Band Tuning Sensitivity:
Intermodulation:
Tunable A.F. Bandpass:
Total Consumption in Receive:
Transmitter
Transmitter power:
RF Speech Processor:
DC Voltage:
ADSP²
Noise Reduction Levels:
Band Pass Filters:
Additional Current Consumption:
Tone Rejection:
Dynamic Noise Rejection:


USB, LSB and CW
1.8-29.7 MHz
7.25L x 6W x 2.75H inches
4.5 pounds
No Options
Pedestal Mount, Flip Foot, Front Panel Guard

Better than .3uV for 6dB S/N
+18dBM 3rd order intercept
100 - 2700 Hz
Typically 450mA

Adjustable from 0 - 20W PEP output
VOGAD baseband processing and RF clipping
10 - 18 VDC

13dB and 26dB
100, 500 and 1500 Hz
Less than 100mA
Better than 57dB
Better than 18dB

 

 


L’apparato si caratterizza per avere un punto di intercetta IP3 a +18dB il che, abbinato ad un valore di media frequenza a 60 MHz, lo rende particolarmente adatto per l’uso in forti campi a RF generati da altri apparati lavoranti entro lo stesso spettro di frequenze. Lo SG-2020 può essere vantaggiosamente usato nell’uso veicolare in quanto dotato di un efficace soppressore dei disturbi impulsivi (NB). In trasmissione SSB l'opratore può contare un un efficace circuito VOGAD (Voice-Operated Gain-Adjusting Device) il quale permette un'uscita RF sempre ottimale. Il PA inoltre ha una dissipazione di ben 40W, ovvero del doppio rispetto alla sua uscita.
 

Appena immesso sul mercato, l’SG-2020 vide un discreto successo, ma l’alto costo e la messa in vendita di apparati molto più prestanti da parte di altre note case costruttrici, ne hanno decretato presto l’uscita di scena. Oggi rimane un apparecchio piuttosto raro sul mercato dell’usato e mantiene ancora un prezzo sostenuto. Io lo acquistai diversi anni orsono in Germania ad un prezzo di circa 350.00 Euro ma si vedono vendite che si aggirano sui 500.00 Euro.

L'impiego di questa radio è piuttosto piacevole. La ricezione è ottima, la potenza di uscita è sufficiente a fare un discreto traffico in HF portatile.

 

STAZIONE PORTATILE HF "MANPACK"

 

Recentemente ho costruito intorno al mio SG-2020 una piccola stazione spallegiabile "Manpack". Ricetrasmettitore, antenna whip americana AT-271/PRC, batteria sealed 18Ah, accordatore, swr meter, carica batteria a manovella: il tutto contenuto in uno zaino militare inglese anni '80 (Falkland War) modello Bergen 72 completo di telaio per la PRC-320.

Ho appositamente costruito una piastra in alluminio da 3mm per assemblare la radio e gli accessori, compresa la staffa di sostegno dell'antenna. Il tutto è poi fissato al telaio dello zaino mediante un apposito adpter militare, lo stesso che permetteva di montare sullo stesso zaino la PRC-320. In questo modo il complesso radio è facilmente separabile dal telaio per effettuare manutenzioni varie, oppure per posizionarlo in stazione fissa. Ovviamente il tutto è corredato di cavetto per ricarica da presa accendisigari, da caricatore a manovella o pannello solare.

A corredo del radio set c'è anche un mini tasto per CW, contrappeso Clansman per la whip e antenna filare random, antenna Mini-Olandesina per 40m - 10m. Come microfono uso una cornetta militare H-250/U. Con questo sistema ho realizzato diverse escursioni outdoor con molta soddisfazione, collegando piuttosto agevolmente stazioni italiane in 40m ed Europee sulle gamme più alte. L'antenna funziona dagli 80m fino ai 10m, migliorando le sue prestazioni al salire di frequenza. L'autonomia del sistema, con un duty cycle del 20% RX-TX è di almeno 24 ore, ma con l'ausilio del generatore a manovella si è praticamente operativi H24.


 

Lo zaino radio in condizioni di trasporto

 

La stazione radio fuori dalla zaino

 

 

Stazione radio in condizioni operative

 

 

Vista d'insieme della stazione portatile

 


 

Io mentre opero in digitale PSK-31, PSK-63 e JT-65 dal Lago di Bolsena

 

Operazioni in CW dal Lago di Bolsena

 

 

ANTENNA

 

L'antenna AT-271/PRC era in dotazione ai manpack americani PRC-8/9/10 (Korea - anni '50) e alle successive versioni PRC-25 e PRC-77 (Vietnam - '60 - '70). Si tratta di un'antenna in origine concepita per le gamme HF alte / VHF basse comprese tra i 20 MHz e 55 MHz; con i suoi 10 piedi (circa 2.8 metri) svolgeva il ruolo di antenna lunga (quella corta, da 3 piedi, era denominata AT-272/PRC). La AT-271/PRC era composta da 7 elementi innestabili con filo a molla interno, in modo da rimanere rapida nel montaggio evitando nel contempo di perdere i singoli elementi. L'adattatore AB-591 serviva ad avvitarla nell'apposita base predisposta sugli apparecchi.

 

 AT-271/PRC e adattatore AB-591

 

TUNER

 

Il Tuner è di "tipo L", costituito da una bobina toroidale e un varabile in plastica, completo di LED verde indicatore di potenza in uscita (relativa) e LED rosso per potenza riflessa. Di lato è presente la presa di terra per il contrappeso e un BNC per eventuale antenna esterna. Si accorda per la massima accensione del LED verde e contemporanea minima accensione (o spegnimento) del LED rosso (minimo SWR). Può agevolmente gestire i 25W della radio. Su questi sistemi radianti (antenna Whip) è sempre imperativo usare un sistema di radiali (contrappeso) adeguato. Si tratta pur sempre di una ground plane... Io consiglio 4 radiali da 10 metri ciascuno.

 

Vista interna del Tuner

Schema del Tuner

 

 

Essendo l'antenna AT-271 lunga 2.8 metri, il suo quarto d'onda naturale si colloca sui 26 MHz. Si evince quindi che essa sara corta su tutte le bande, eccetto che sui 28 MHz. Pertanto l'antenna presenterà quasi sempre una bassa resistenza, con prevalenza di reattanza capacitiva. L'accordatore quindi troverà il miglior adattamento quando il variabile sarà collegato lato ricetrasmettitore. Come si vede dallo schema, ho comunque lasciato la possibilità di commutarlo anche lato antenna; non è infatti escluso che questa variante possa tornare utile in caso si utilizzi un'antenna ausiliaria, oppure una long wire, al posto della whip. C'è sempre un SWR meter inserito prima del tuner: pur non essendo fondamentale per la sintonia di antenna, esso può sempre tornare utile e l'ho quindi lasciato in posizione.

 

 

Contrappeso Clansman - Drum Type

 

Corretta installazione del contrappeso a 4 conduttori di terra

 

 

USI NON CONVENZIONALI

 

Nel caso si impieghi la stazione per collegamenti nazionali, può tornare utile inclinare la stessa per deformare il lobo di radiazione dell'antenna whip. Infatti, piegando il tutto nella direzione opposta a quella del corrispondente, il lobo riesce a catturare meglio il segnale, normalmente compreso tra i 45° e 90°, a seconda della distanza. L'incremento è sensibile, nell'ordine di diversi dB, e può fare la differenza tra fare e non fare il QSO. In gergo è definita TILTED WHIP.

Nel caso in cui il corrispondente si trovi ad una distanza molto breve (< 100 km), la nostra antenna dovrebbe assumere una posizione quasi orizzontale. Tale tecnica, NVIS (Near Vertical Incidence Skywave), è molto conosciuta in ambiente militare

 


 

Io mentre opero con antenna inclinata (NVIS)

 

Non vi impressionate se qualche collega OM, o meglio ancora un ignaro passante, vi guardi con espressione stupita: è il prezzo da pagare quando si fanno cose "nuove". Operando in riva al Lago di Bolsena, sono stato fatto oggetto di domanda da un passante il quale, molto cortesemente, mi chiedeva quale tecnica di pesca stessi praticando...HI!


Altra variante operativa può essere il PEDESTRIAN MOBILE (PM), ovvero operare la stazione mentre si cammina. E' una pratica poco conosciuta in Europa ma molto praticata in USA. Si opera di norma in SSB sulle gamme 20m - 17m ma non è raro vedere OM attivi in questo modo anche in CW.. Sono possibili collegamenti continentali, anche se non mancano impressionanti record intercontinentali tra stazioni PM.


 

 

IK0IXI/PM alla 2016 Ham Radio Show di Porto Santo Stefano (GR)

 

CONCLUSIONI

 

Cosa dire di più. Oggi con meno di 500 Euro si prende qualcosa di molto più versatile, come un ottimo FT-857D che ha molto di più da offrire rispetto al "vecchio" SGC. Lo SG-2020 rimane però un qualcosa di bello da possedere e usare, quasi una radio militare. Il suo acquisto non è economico e neppure conveniente ma, se vogliamo, costiruisce una specie di "vintage a stato solido". Avendolo già tra le mani, mi è sembrato naturale dargli un ruolo appropriato di Paramilitary Manpack Radio Set.

 

 

73 Fabio, IK0IXI

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