Galleria dei miei tasti telegrafici
dedicata al caro Mauro Russo - IØMYQ
Sono raffigurati i più significativi sotto il punto di vista storico e operativo.
"I tasti telegrafici...veri trasduttori di pensiero, magici traghettatori tra mente umana e spazio etereo... "
Fabio Bonucci, IK0IXI - KF1B


MARCONI PS-213A Originale

IAR - RomaRadio PT nel 1957 - Tasto Marconi 213
(foto by IZ0DDD)
Questo stupendo tasto è stato prodotto dalla Marconi Co. per il GPO (General Post Office) britannico e utilizzato a partire dagli anni '30 da molte stazioni costiere, tra le quali Roma Radio IAR, Genova Radio ICB, Portishead GKA. Fu impiegato fino al termine delle trasmissioni radiotelegrafiche marittime. Un tasto mitico, quasi introvabile e per questo motivo molto imitato. E' il mio tasto verticale preferito.

Marconi PS213A "minireplica" by G3YUH.
Un altro capolavoro di Ron, un Marconi 213 in miniatura da mettere in vetrina. Perfettamente funzionante.
ITT MARINE TK-76
Questo è un tasto navale molto moderno fatto dalla ITT Marine; la costruzione è tipo swedish key ma ridotta all'osso con una vite di pre-tensione e coperchio in plastica. Tasto di discrete prestazioni anche piuttosto raro.
MARCONI MARINE 365EZ
Sviluppato dal 365A & 365B, ha il fulcro con cuscinetti a sfera, diverse possibilità di soppressione (anti click) e una coppia di contatti di ricambio. Questo esemplare è in ottime condizioni. Il coperchio ha il marchio "Eddystone 6908P" sulla parte interna (photo courtesy of F9WT collection - thanks you).
SWEDISH KEY
Questo è uno Swedish Key militare, classico svedese "a pompa" civile costruito da Lennart Pettersson.

NATO Admiralty KEY - S/N 742
Questo tasto riprende il classico swedish key. Di lunghezza che supera i 30 cm, è stato progettato per l'utilizzo da parte delle forze navali della NATO ma ne ho visto l'impiego solo da parte della Royal Navy inglese e dalla marina australiana. Fu fabbricato dalla Pryce Edwards Ltd. e dalla Marconi S. & R. Systems Ltd tra gli anni '60 - '80. Questo è il tipo vecchio con il coperchio in alluminio, è stato visibilmente impiegato ed ha quindi un aspetto "vissuto". Ottimo tasto, molto "naval"....da impiegare preferibilmente all'inglese (con il gomito fuori del tavolo).

EMILIO CAIMI - Regia Aeronautica
Tasto manipolatore "Stabilimento di precisione EMILIO CAIMI", tipo Pesante - anni '30-'40. Estremamente pesante, circa 5 kg ! Una variante di questo tasto si trova presso il Museo Tecnico della Radio Vaticana. Era impiegato dalla Regia Aeronautica nelle stazioni terrestri. Probabilmente il miglior tasto mai costruito in Italia.

AMPLIDAN 50713
Il tasto Amplidan 50713 è uno dei classici. Utilizzato dalle stazioni costiere danesi e della Groenlandia, come Godhavn Radio OZM, l'Amplidan ha la reputazione di essere probabilmente il miglior tasto verticale del mondo. Di qualità professionale da prua a poppa…. La Amplidan ha smesso di costruire tasti telegrafici oltre 10 anni fa, per cui il 50713 è divenuto raro e costoso.

JRC KY-3A
Il KY-3A era fornito con stazioni radio JRC di bordo fino a poco prima del 1999. Fu derivato dal Maitsuru Navy Factory tipo No.2 MK II della Marina Imperiale Giapponese. E' stato anche il tasto di serie degli appparati radioamatoriali JRC.
BUG WORLD

MARTIN "EARLY MODEL X"
- 1912 -
Particolare e raro bug, il terzo prodotto da H.G. Martin dopo il Vibroplex (1905) e il Double Lever (1907). Fu prodotto da Martin quando egli ritornò a New York dalla Georgia (il brevetto è dell'Ottobre 1911). Singolo contatto per linee e punti, era anche chiamato "single point key" oppure (nelle inserzioni fino al 1914) "latest model Vibroplex". Meccanica complessa e regolazioni particolari per questo curioso bug nato per risolvere un "problema" mai esistito; avere un singolo contatto al posto di due. Questo era un "cruccio" per H. G. Martin che ci lavorò molto. Ma nella realtà la meccanica del Model X richiede, proprio per la sua inusuale impostazione, un'esecuzione telegrafica particolare e dona un timbro tutto suo (come si dice in musica). Affascinante vederlo all'opera, il Model X è di sicuro il bug dotato della meccanica più attraente; per questo motivo è un must in ogni collezione. Questo bug fu prodotto dal tardo 1911 al 1919 (in questa versione) e dal 1919 al 1923 nella versione aggiornata con peso cilindrico. Il sistema di esecuzione fu ripreso nel 1917 per il bug verticale, l'introvabile Upright.

THE MARTIN VIBROPLEX
- 1913 -
Questo è il bug della prima generazione, seconda serie, come brevettato da Horace G. Martin già nel 1906 e migliorato con breveti successivi. In realtà il brevetto del 1904 n° 767.303 si riferiva a un tasto che Martin non produsse mai. Il Vibroplex fu introdotto sul mercato nel 1905 e il brevetto del 1904 servì a Martin solo come "protezione" contro i concorrenti. Il vero brevetto di questo tasto fu presentato nel 1906 e rilasciato il 22 gennaio 1907.

Nel 1913 la Vibroplex Company non era stata fondata (avverrà solo il 12 Marzo del 1915 a opera di Albright). Questo tasto fu prodotto nel 1913 al 253 Broadway da H.G. Martin. Vedi la storia del bug. Il S/N è 50.470.
Usare questo tasto è emozionante. Leggere sulla targhetta il nome del suo inventore riporta a un secolo prima, quando un giovane telegrafista costruiva a New York un tasto dal futuro grandioso.....

VIBROPLEX J-36 - U.S. ARMY
Il tasto semiautomatico J-36 usato dall' US Army Signal Corps è stata la versione militare del Vibroplex Lightning bug. Questi J-36 sono un po ' rari rispetto alla versione Lionel. Associando la qualità del progetto Lightning al fascino di un apparecchio appartenuto al Signal Corps e tenendo conto che è stato costruito dalla mitica casa di New York, direi che il J-36 della Vibroplex è il miglior bug in circolazione.

LIONEL J-36 - U.S. ARMY
La Lionel era ed è ancora oggi una nota fabbrica di trenini modello. Nel 1942 fu incaricata di produrre i tasti J-36 e il Lionel è a tutti gli effetti un clone del J-36 Vibroplex ed è ottimo come l'originale. La targhetta dei J-36 Lionel era però fatta di plastica celluloide e nel corso degli anni la maggior parte di queste si sono ristrette e si sono staccate dai rivetti. Il Lionel è il più comune dei tasti J-36.

J-36 BUNNELL - U.S. ARMY
Il J-36 Bunnell è molto raro e notevolmente diverso dai J-36 Lionel e Vibroplex. Prodotto in numero inferiore, fu in pratica il Bunnell Key Modello 5-27 con una etichetta Signal Corps.

VIBROPLEX #6 (LIGHTNING BUG) - DE LUXE MODEL
Questo bug apparve nel 1927 come il numero 6, il nome è stato cambiato in "Lightning Bug" alla fine del 1930. Dimensione della base identica agli "Original", ma con un braccio piatto e un peso quadrato, oltre al telaio assemblato. Offerto anche come "De Luxe" dal 1940 in poi (questo della foto è del 1947). è fuori produzione dal 1982 circa. Il Vibroplex Lightning De Luxe rappresenta la versione lusso del già ottimo Lightning standard (oppure J-36 militare). Non ha il fascino militare del J-36, però essendo dotato della stessa meccanica ma con l'aggiunta dei "jewels" sul pivot, rappresenta il massimo ottenibile da questo tipo di bug. Operativamente parlando, credo che il Lightning De Luxe sia il miglior bug del mondo.

VIBROPLEX #6 (LIGHTNING BUG) - NICKEL FINISH
Eccolo !! Questo è un Lightning matr. 101.300 , PRIMO ANNO DI PRODUZIONE 1927!! Questo modello venne presentato per la prima volta sul numero di Giugno 1927 del "The Railroad Telegrapher", pagina 126. Da non confondere con i De Luxe cromati che appariranno ben 13 anni più tardi (1940). Questa è una versione optional in quanto la finitura della base è nickelata anzichè standard nera japanned (più in basso) e costava quindi 2 dollari in più. Tra il 1929 e il 1936 vennero prodotte anche versioni con la base rossa, verde o blu. Un tasto storicamente importante per essere stato uno dei primi Lightning prodotti.

VIBROPLEX #6 (LIGHTNING BUG) - STANDARD FINISH (japanned)
Questo è un Lightning del 1929, versione standard con base "japanned" nera. Un classico. La dizione japanned indica lo stile floreale della base che ricorda vagamente i dipinti giapponesi, molto in voga agli inizi del '900.

VIBROPLEX #4 "BLUE RACER" DE LUXE del 1953
Ottimo semiautomatico dalle piccole dimensioni. Veloce, scattante ma capace di una manipolazione molto regolare e calda. Ideale per le operazioni in portatile. Apparve nel 1914 e deve in suo nome al colore blu cobalto delle prime serie.

VIBROPLEX #4 "BLUE RACER" del 1951
Come sopra ma versione standard "post wwii - seconda serie", base ancora nera goffrata ma paletta dei punti ovale. Questo bug apparteneva alla

McELROY 1936A
Questo raro Mac-Key ha il pivot-leva in fusione, la famosa scritta in fusione sul fondo della base e la clip di blocco del braccetto in modo che possa essere messo su un fianco e utilizzato come un tasto verticale. Le caratteristiche di un McElroy classico sono tutti qui, in questo tasto veramente originale....prodotto dal Campione del mondo di telegrafia T.R. McElroy. Ne sono stati censiti solo 24 al mondo.

McELROY 1938B DE LUXE
McElroy semplificò il casting per il suo modello 1938, eliminando il damper in fusione e usando una nuova targhetta in acciaio di grandi dimensioni (la targa identifica il modello standard o deluxe.) Tutti i modelli 1938 erano disponobili standard o Deluxe. Il Deluxe venne prodotto prima, sfoggiava un circuit-closer e una finitura "marbleite" (finto marmo) sulla base. I primi modelli 1938 (1938a), hanno ancora il perno di montaggio della leva tipo 2 (doppio) . Quelli successivi hanno un unico perno per entrambe le leve (tipo 3) come quello in mio possesso. Un'altra caratteristica dei 1938(A and B) Deluxe era il "dot stabilizer" (stabilizzatore dei punti). Questo era un filo di rame molto spesso che metteva in pre-tensione la molla-contatto dei punti. Era presente in due varianti: una iniziale larga e una successiva più piccola.

McELROY 1938B STANDARD
Sei mesi dopo l'introduzione del Deluxe, McElroy introdusse il modello standard. Questo è finito in nero e non ha più il circuit-closer e lo stabilizzatore dei punti. Dal momento in cui lo Standard è venuto fuori, i perni separati per le leve dei punti e delle linee sono state eliminate a favore di un unico perno leva "stile Vibroplex" (quindi la "B" di designazione). La leva delle linee ha le alette piegate e condivide il pivot con la leva principale dei punti.

McELROY S-600 - Super Stream-Speed "Tear drop"
Il modello S-600, il "Super Stream-Speed", è stato il bug che McElroy disse non avrebbe mai ftto. "Non è pratico avere una base di cromo o nickel placcato su un tasto", ha scritto nel marzo 1938. Deve aver domenticato questo commento quando uscì il S-600, perché egli affermò che il cromo era "una tinta bluastra per impedire l'abbagliamento". Era disponibile in due modelli, il S-600-PC, con contatti in platino e l'S-600-SC con contatti in argento. Vi erano anche tre varianti di fori di montaggio della base: nessuno, due e tre.

TAC 501 standard - Un bug eccezionale usato anche (sembra) dalla US NAVY
La TAC (Telegraph Apparatus Co.) è stata una società di Chicago costituita durante la Seconda Guerra Mondiale da Ted McElroy e un paio di suoi amici. Ha costruito due modelli di bug a partire dal 1944 fino al 1946. Uno era il "Hole in the wall " (buco nel muro) ovvero il modello 510 (standard, base verniciata, nella foto) e il modello 810 (deluxe, con base cromata). L'altro bug era simile allo stile Vibroplex originali, e ha utilizzato una base cast-iron come quello del McElroy P-500. Anche di questo modello vi era il CP500 (standard, con base verniciata) e CP800 (deluxe, con base cromata).
BLUE RACER del 1917
Apparve nel 1914 come il Vibroplex n° 4, il nome è stato cambiato in "Blue Racer" intorno al 1920 dato che questo tasto venne offerto anche con la base in blu cobalto. La vernice blu è stata abbandonata dopo diversi anni, ma il nome rimase. Tra l'altro sembra che il nome Blue Racer venne ispirato a Martin da un serpente del nord america particolarmente veloce....essendo questo bug molto veloce la cosa sembra possa essere piuttosto credibile. Questo bug è stato prodotto fino al 1965 ed è stato anche offerto in vesione Nickel fino al 1939 e "Deluxe" (cromato) dopo il 1940. E' l'unico Vibroplex costruito su una base da 2,5", i suoi componenti sono circa due terzi delle dimensioni di quelle degli Original. Ne viene ancora oggi prodotta una versione moderna chiamata "Blu Racer 2000".

The Bluer Racer in azione in un ufficio della Western Union - anni '20 circa
(in secondo piano si vede un Original)

VIBROPLEX ORIGINAL del 1919
Inizialmente conosciuto semplicemente come "The Martin Vibroplex", il progetto originale di Martin fu in seguito chiamato "The Vibroplex original" o "Martin's Original Vibroplex" per distinguerlo dagli altri modelli che lo seguirono. È ancora oggi prodotto dalla Vibroplex Company.

VIBROPLEX SUPER DE LUXE (PRESENTATION) - 1956
Questo è uno dei tasti più belli mai prodotti dalla mitica casa di New York. Si tratta della versione Super De Luxe detta Presentation del già noto Original. Movimenti jewelled, cromatura della base e una lamina in ottone dorato sulla parte superiore. In più aveva una regolazione sulla molla del braccetto (adjustable mainspring); questo stratagemma, ideato e brevettato da John La Hiff, permetteva un range di regolazione quasi infinito. Il Presentation di oggi non ha nulla a che vedere con questo gioiello che uscì di produzione nel 1979. Il Presentation e il Gold di oggi sono solo degli Original De Luxe con finitura estetica diversa ma uguali nella sostanza. Questo Presentation era invece un modello superiore al De Luxe sia nell'estetica che nella meccanica.
Curiosità. Sulla lamina vi è inciso il nome di Harold Fox - W3AA, vecchio proprietario di questo bug deceduto nel 1996; lo conserverò a sua memoria. Oggi il call W3AA appartiene al Phil-Mont Mobile Radio Club di cui Harold Fox era membro. Questo Club per 44 anni è stato ospitato nel prestigioso Franklin Institute Science Museum di Philadelphia, PA e ha festeggiato i 60 anni di fondazione nel 2009.
TASTI ARTIGIANALI

G3YUH - Handmade clone
Tasto svedese Lindholm and Wikstrom, una copia capolavoro del noto artigiano inglese G3YUH, la n. 153.


G3YUH - Gravity Key Mark 5
Tasto sperimentale unico al mondo con bilancieri paralleli al braccetto, un altro capolavoro del noto artigiano inglese Ron Ayling, G3YUH, il n. 48. E' un esperimento avente lo scopo di dare a un piccolo tasto la giusta inerzia e il corretto bilanciamento fino a farlo "sentire" come un long lever. Infatti un piccolo tasto, data la sua minima inerzia legata alle corte dimensioni del braccio, tende ad essere piuttosto "secco" nella risposta. I due pesi del Gravity Key sono assicurati al braccetto del tasto tramite il suo asse trasversale ma sono indipendenti l'un l'altro; opportunamente regolati danno "magicamente" la sensazione di avere per le mani un long lever. Il braccetto in lega leggera massimizza l'effetto dei pesi. Semplicemente geniale.

BEGALI HST - Monopala per altissime velocità
Capolavoro di meccanica ripreso dal tasto usato dalla nazionale bielorussa ai campionati mondiali di telegrafia. Attualmente usato dalle squadre nazionali italiana, tedesca e bulgara. Tasto molto rigido ma impeccabile nell'esecuzione. Contatto centrale in argento massiccio, contatti laterali "a punta" in acciaio. Un vero proiettile ! Vedi filmato dimostrativo.
Con questo tasto ho "scalato" il Club EHSC.

BEGALI CONTOUR
Paddle magnetico rifinito al palladio, contatti in in argento 925/1000, viti, supporti e bearing block placcati in oro. Veramente uno splendido tasto. Primo premio vinto nell'edizione 2009 dell' S AWARD organizzato dal Gruppo Radio Telegrafisti di www.telegrafia.it in onore di Guglielmo Marconi.

BEGALI MAGNETIC CLASSIC
Paddle magnetico eccezionale, contatti in oro 24k, finitura al palladio, magneti al fulcro. Personalizzazione con nominativo IK0IXI e numero INORC #462. Perfetto per la telegrafia ad alta velocità.